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BlogScintille di Esperienza

Cascata

Le 4 fasi del Messaggio Sostenibile

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Sostenibilità è una parola che conoscono tutti, persino i bambini. Siamo abituati ad utilizzarla quando parliamo di ambiente, di risorse, di riciclo di rifiuti. Pochi di noi sanno che si può applicare anche al linguaggio e alla comunicazione.

Ma che cos’è un Messaggio Sostenibile?

E’ una forma di comunicazione verbale che mira a riciclare le emozioni negative di chi parla o di chi ascolta per portare i due comunicatori da una condizione di disagio ad una situazione di pace e di serenità.

In altri termini, prende l’immondizia verbale che c’è nel nostro quotidiano e la trasforma in materiale utile per la vita di tutti quanti.

La parola ha potere, sia nel bene che nel male.

Ogni parola che dici riflette un pensiero che si è generato dentro di te e la tua vita funziona in rapporto alla tua capacità di metterti in relazione con quel pensiero.

Non è impresa facile, né veloce, però è possibile. Serve allenamento, costanza e pazienza, come in tutte le cose.

Anche in questo caso non raggiungi il gradino più alto di consapevolezza senza prima aver percorso quelli più in basso. Le fasi da superare e da imparare per comporre un messaggio sostenibile corretto sono 4:

 Fase 1) Ambasciator non porta pena

Significa che per questa prima fase dovrai allenarti semplicemente a dividere ciò che è l’ambasciata (quindi il messaggio) dall’ambasciatore (quindi chi ti porta il messaggio). Spoglia quest’ultimo da ogni responsabilità nei confronti del messaggio. Gli antichi lo sapevano bene. Quando un ambasciatore portava al nemico una notizia qualsiasi (anche una dichiarazione di guerra) l’ambasciatore non veniva né catturato, né ucciso ma semplicemente veniva rimandato al mittente con la risposta del messaggio. E tu devi fare altrettanto. Se una persona “nemica” ti indirizza un messaggio che non ti piace, non accanirti su di lei ma concentrati sul messaggio che ti sta inviando.

Per esempio se c’è una collega che proprio non sopporti e con la quale continuamente hai dei battibecchi, comincia a concentrarti non su di lei ma su ciò che ha detto. Facendo così spezzi la spirale negativa che ti teneva legato a lei, le togli il potere che fino ad ora le avevi dato e ti concentri sul messaggio di cui è stata portatrice e che è di grande utilità per te (anche se il messaggio non ti piace).

Vedremo nelle lezioni più avanti il perché è positivo per te anche se il messaggio ti porta cattive notizie. Per ora ti basti sapere che se togli la responsabilità alla persona che ti offende e ti concentri sulle parole e non sulla persona, la tua energia positiva aumenta e quella negativa si offusca. A questo punto sei pronto per affrontare la fase 2.

Fase 2) Individua il VERO motivo per cui ti è stato mandato quello specifico messaggio

Ogni persona reagisce agli stimoli esterni come può, con le conoscenze che ha in quel momento. Nessuno di noi può fare qualcosa se non sa come farlo. Tutti facciamo solo quello che siamo capaci di fare. E questo vale anche per le parole.

Dietro ogni messaggio di colpa, condanna, biasimo, critica e offesa c’è sempre un malessere che chi manda il messaggio non è in grado di gestire. Di seguito ti elenco alcune emozioni e stati d’animo che sono portatori di messaggi negativi.

Paura di non essere in grado, di non essere abbastanza bravo

Senso di colpa per non aver fatto ciò che “gli altri” si aspettavano

Bisogno di avere ragione

Bisogno di essere riconosciuti dalla società

Paura di perdere ciò che si ha

Paura di ciò che “gli altri” potrebbero dire, pensare

Bisogno di dolore / tragedia

Tutte queste belle cose si possono riassumere dietro un grande, enorme bisogno che abbiamo tutti ed è questo: il bisogno di amore.

La cosa tragica e allo stesso tempo comica è che pochi di noi hanno capito che per colmare questo bisogno è sufficiente solo una cosa: dare amore. Per molte persone però è il contrario. Hanno questo bisogno e lo colmano con le paure e le ansie che ho elencato sopra. Non si accorgono che più hanno paura di qualcosa più la loro vita cercherà paura, più danno la colpa più verranno in contatto con situazioni che creano colpa.

Funziona così per tutti. Quindi anche per te.

Perciò la fase 2 ti insegna che dietro ogni messaggio negativo che ricevi c’è una grande lacuna sia in chi te lo manda sia dentro di te. Questa lacuna la puoi colmare solo dando amore. Attenzione: non all’altra persona, ma a te stesso. Non c’è altra strada.

Fase 3) Formula dentro di te la frase di forza uguale e contraria che vada ad annientare la frase cattiva

Se le tue orecchie sentono spesso messaggi negativi nei tuoi confronti da parte di chicchessia, sii preparato a togliere la responsabilità a chicchessia e guardare a ciò che ti viene detto. Poi amati, amati dal profondo del tuo cuore anche se sei stato bersaglio di messaggi così forti. E per farlo, formula dentro di te la frase di senso opposto. E’ come in matematica. +3 e -3 si elidono. Con le parole funziona allo stesso modo.

La collega ti ha detto che non sei bravo? Che sbagli continuamente? Che è colpa tua se il lavoro non va avanti?

Bene. Tu dentro di te dici a te stesso esattamente la cosa contraria.

Per esempio: “Il mio lavoro viene sempre apprezzato; sono bravo abbastanza così come sono; sono capace di imparare qualsiasi cosa in modo semplice e veloce; se sbaglio, correggo; tutti mi apprezzano; io amo e sono amato; sono meraviglioso e tutti mi vogliono bene; amo le persone con le quali lavoro e loro ricambiano questo amore per me; lavorare in questo ufficio mi da gioia perché sono riconosciuto per ciò che valgo”.

Se riesci ad andare alla toilette e farlo davanti allo specchio l’effetto è praticamente immediato. Se non puoi, limitati a girare in positivo le parole che ti hanno ferito. Non perdere tempo a ribattere e a litigare. Fallo solo quando lo ritieni assolutamente necessario. Ma più che puoi ascolta e lavora dentro di te. Perché se cambi tu, cambiano anche loro.

Le affermazioni hanno un potere enorme. Magari nel momento in cui le dichiari non corrispondono alla realtà che vedi, però con il tempo hanno il potere di plasmare questa realtà e farla esattamente come tu l’hai dichiarata.

Questo esercizio ti dimostrerà che non sono gli altri che ti offendono, ma sei tu che permetti a loro di farlo. Nel momento in cui sbarri la strada ai messaggi negativi e li trasformi in messaggi positivi dentro di te, vedrai che quella persona smetterà anche lei. Perché? Perché tu non avrai più bisogno di sentirti dire cose brutte. Perché? Perché tu ti consideri abbastanza bravo e ti ami esattamente così come sei e vai benissimo così.

Se tu accetti questo di te, gli altri si adeguano. Se tu non riesci a farlo, gli altri ti mandano “ambasciate” per ricordarti che c’è ancora molto da fare dentro di te. Non è meraviglioso? Se la prendi in questo modo la persona che più ti da fastidio in questo momento è la tua maestra più brava. Vedrai che quando prenderai dimestichezza con queste pratiche arriverai a un punto che onorerai tutte le persone che verranno nella tua vita e, quando si verificano circostanze negative, saprai affrontarle in una maniera incredibilmente facile. Ora rimane un solo ultimo passo da compiere, ma è quello più difficile

Fase 4) Indirizza la stessa frase verso la persona che ti ha ferito.

Non per nulla è l’ultimo gradino per arrivare ad essere un portatore di messaggi sostenibili.

Vedremo nelle prossime lezioni come fare per individuare l’esatto bisogno che ha quella persona e di colmarlo con frasi adeguate. Per ora ti basti fare questo potente esercizio che funziona sempre:

Pensa a quella persona e formula dentro di te queste parole:

Io ti mando amore, pace, gioia, salute, prosperità, serenità, successo.

Questa è una vera e propria formula magica che apre tutte le porte. Ne parleremo meglio e la affronteremo nel dettaglio nella lezione dedicata proprio a questo.